Sicilia – Contributi per beni librari

Sicilia – Contributi per beni librari

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Aperto il bando per la richiesta di contributi per la conservazione dei beni librari e per l’acquisto di pubblicazioni da assegnare alle biblioteche aperte al pubblico. I contributi in favore delle biblioteche mirano al “potenziamento delle finalità istituzionali proprie del servizio di pubblica lettura”.

Tali finalità possono ricondursi essenzialmente a quattro, tra di loro interdipendenti:

a) lettura in sede;
b) prestito del patrimonio posseduto;
c) informazione bibliografica in riferimento sia al patrimonio posseduto sia a quello da acquisire per incremento delle raccolte e per prestito o cooperazione con altre biblioteche del medesimo comprensorio o con le biblioteche regionali;
d) conservazione del patrimonio librario.

Il raggiungimento di tali fini può essere realizzato o attraverso l’incremento del patrimonio o attraverso la messa in opera delle operazioni necessarie alla migliore conservazione dello stesso nonché della sua ottimale fruizione.

Si ritiene opportuno indicare, di seguito, un elenco di strumenti e attrezzature che possono essere acquisiti con i fondi disponibili sul capitolo in oggetto:

1) pubblicazioni (anche su supporto non cartaceo);
2) reggilibri;
3) scaffali;
4) armadi, schedari, espositori per riviste;
5) tavoli e sedie per la lettura al pubblico;
6) lampade per la lettura;
7) attrezzature e sistemi per l’informatizzazione dei Servizi di biblioteca (computers e softwares specialistici). Sono esclusi gli interventi di riparazione ed i canoni di assistenza e manutenzione sia delle attrezzature che dei softwares;
8) fotocopiatrici per il servizio al pubblico;
9) apparecchiature da riproduzione video e sonora;
10) modem – fax.

Destinatari dei contributi

Destinatari dei contributi gravanti sul capitolo di cui trattasi sono le “Biblioteche aperte al pubblico”.
Si ricorda che la progressiva riduzione delle disponibilità di bilancio sul capitolo 377306 e l’esigenza di evitare duplicazioni di interventi ha indotto questa Amministrazione ad escludere dai finanziamenti gravanti sul capitolo sopracitato, a partire dall’esercizio finanziario 1996: le Biblioteche universitarie, degli Istituti professionali e tecnici, di Musei, Gallerie e Soprintendenze, e di Istituti culturali, che ricevono finanziamenti su altri capitoli del Bilancio della Regione Siciliana.
Sono, inoltre, escluse le Biblioteche di Enti e Associazioni che perseguono fini di lucro nonché le Biblioteche che effettuano un’apertura condizionata o limitata (poiché vengono meno le caratteristiche di fruibilità generalizzata).

 

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